Nuove regole per la gestione della morosità nel servizio idrico integrato, dal 1° gennaio 2020

LIMITAZIONE/SOSPENSIONE IN VIA DIFFERENZIATA O DISATTIVAZIONE DELLA FORNITURA.

Con la delibera 311/2019/R/idr, l’Autorità di regolazione per energia reti e ambiente (ARERA) disciplina le procedure e le tempistiche per la costituzione in mora e la sospensione/limitazione della fornitura delle utenze intestate anche ai condomini e agli enti pubblici.

morosità nel servizio idrico integrato

Le misure adottate, rispettando i diritti dell’utente e tenendo conto dell’equilibrio economico-finanziario della gestione:

  • garantiscono il quantitativo minimo vitale necessario al soddisfacimento dei bisogni fondamentali. Vengono tutelate in primo luogo le utenze vulnerabili come gli utenti domestici residenti in documentato stato di disagio economico sociale  e le utenze ad uso pubblico non disalimentabile;
  • favoriscono il corretto esercizio degli strumenti di gestione del credito da parte del gestore.
    Vengono definite le procedure per la limitazione/sospensione della fornitura e per l’eventuale disalimentazione delle utenze morose;
  • assicurano all’utente finale sia l’adeguatezza e la trasparenza dell’informazione in merito alle azioni messe in atto dal gestore a tutela del proprio credito, sia la certezza delle modalità e delle tempistiche per lo svolgimento delle stesse.

Si promuove – ove tecnicamente fattibile – l’installazione di un misuratore per ogni singola unità immobiliare, al fine di rendere applicabili procedure di disalimentazione selettiva, tali da consentire un rafforzamento delle tutele per le utenze domestiche residenti e in particolare di coloro che versano in condizione di disagio economico e sociale. Nei casi più gravi è stata invece prevista la disattivazione della fornitura.

Fermo restando comunque che l’acqua potabile e per uso igienico, oltre ad essere un diritto di ogni uomo, concerne la dignità della persona, è essenziale al pieno godimento della vita ed è fondamentale per tutti gli altri diritti umani.

Va quindi garantita, tutelata e monitorata per evitare inutili e costosi sprechi.